Il reporting VSME come leva di crescita sostenibile

Un gruppo industriale italiano di medie-grandi dimensioni, attivo in ambito manifatturiero e con una presenza consolidata sul territorio nazionale, ha deciso di rafforzare il proprio impegno sulla sostenibilità.

La crescente pressione normativa (CSRD, ESRS) e le aspettative degli stakeholder hanno reso necessario strutturare un percorso robusto per la predisposizione del primo rendiconto di sostenibilità secondo i nuovi standard europei.

Il punto di partenza era una gestione delle tematiche ESG ancora non sistematizzata e la necessità di mappare rischi e opportunità lungo la value chain.

 

Obiettivi del cliente:

  • Comprendere il contesto interno di sostenibilità e le iniziative già in essere;
  • Identificare e valutare impatti, rischi e opportunità (IRO) secondo la logica della doppia rilevanza;
  • Redigere il rendiconto di sostenibilità secondo gli standard VSME (Voluntary Sustainability Reporting Standard for non-listed SMEs);
  • Allinearsi ai requisiti della CSRD e della Tassonomia UE, anticipando le richieste future di mercato e regolatori.

 

Supporto e attività svolte:

  • Analisi del contesto interno: desk analysis della documentazione aziendale, interviste con stakeholder interni (HR, logistica, acquisti, vendite, R&D) per mappare le principali aree di sostenibilità e definire lo stato dell’arte;
  • Supporto metodologico per la doppia rilevanza (DMA): utilizzo di tool strutturati per identificare e prioritizzare impatti, rischi e opportunità ESG, con review critica dei risultati e supporto nella definizione dei temi materiali;
  • Rendiconto di sostenibilità: predisposizione del reporting package, raccolta dati quali-quantitativi, redazione del rendiconto secondo i moduli Basic e Comprehensive degli standard VSME;
  • Roadmap operativa: definizione di ruoli, responsabilità e tempistiche, coinvolgimento del top management e delle funzioni chiave, validazione dei deliverable nelle diverse fasi di progetto.

 

Risultati raggiunti e benefici:

  • Mappatura completa del contesto ESG interno e delle principali aree di rischio/opportunità;
  • Identificazione dei temi materiali e degli IRO rilevanti secondo la doppia rilevanza;
  • Redazione del primo rendiconto di sostenibilità conforme agli standard VSME e ai requisiti CSRD;
  • Rafforzamento della governance interna e maggiore consapevolezza sui temi ESG;
  • Miglioramento della reputazione aziendale e posizionamento competitivo in vista delle future richieste di stakeholder, investitori e mercato.